martedì 22 marzo 2011

Vaccini sì, vaccini no, vaccini boh

che strazio.
una non esce sana da un arrovellamento che ne inizia un altro. non acquisisce una consapevolezza che deve fare i conti con nuovi dubbi.

i vaccini.

allora, pupone ha fatto le prime due dosi del cosiddetto esavalente, di pneumococco e meningococco. nessun effetto collaterale tranne, la prima volta (ma gli fecero tre iniezioni insieme), un po' di dolore ad una gambina.
ora dovrebbe fare la terza dose, e poi l'anti morbillo/parotite/rosolia.

vorrei essere una di quelle madri che si affidano al servizio sanitario nazionale come se fosse un' amorevole tata. vorrei essere presa da mille cose e non avere il tempo di pensare. vorrei che fosse tutto "normale". vorrei non sentirmi come una guerriera pazza (e sola) in lotta contro le mistificazioni pubbliche.
ma, se solo provo a sfiorare sulla tastiera le lettere necessarie a comporre le suddette diciture, vengo investita da una serie di informazioni totalmente discordanti: i vaccini fanno vivere! i vaccini fanno morire! bambini rovinati dal vaccino! bambini salvati dal vaccino! vaccinateli! non fatelo!

in gravidanza avevo gli stessi dubbi lancinanti su cento cose diverse, ma avevo una ginecologa seria e competente cui alla fine mi sono affidata con tranquillità, archiviando letteratura scientifica e internet.
il pediatra di mio figlio è, invece, tutt'altro che rassicurante (e sono gentile). confuso e distratto, sempre. e troppo propenso alla medicalizzazione.
ovunque mi giri le opinioni sono discordanti.

ovviamente, volendo fare la solita idealista, mi viene da dire che sarebbe bello se potessimo fare totale affidamento sul servizio sanitario, invece che esser costretti a riconoscere che quello che ci viene consigliato è, talvolta (troppo spesso, per i miei gusti) mediato da interessi economici (vedi quelli delle case farmaceutiche, vedi i parti col cesareo che fioccano a percentuali impressionanti solo in italia, e vedi la questione del vaccino contro la cd suina).
cioè, non è possibile che, alla mia domanda sui vaccini, mi senta rispondere da chicchessia "eh, ma ci sono gli interessi delle case farmaceutiche!". a prescindere dalla serietà dell'osservazione, è assurdo vivere in un paese in cui la signora al supermercato ne sa più dei pm, sulle case farmaceutiche e i loro loschi traffici.
la verità è che queste sono scelte di assoluta importanza. e non posso affidarmi nè ad un pediatra svitato e approssimativo, nè alle mie letture su internet, che per quanto coscienziose e "appassionate", sempre da una non addetta ai lavori son fatte.
devo, come al solito, prendere una decisione che influenzerà il futuro di mio figlio, assumendomene la totale responsabilità.

ma mi domando: è possibile che sia così? esagero io, forse? ho una visione distorta ed esasperata della situazione?
possibile che, anche in questo caso, crescere (bene, e consapevolmente) un figlio sia un'impresa per veri duri?
possibile che la serenità delle scelte debba andare di pari passo con la non-consapevolezza, col fatalismo?

13 commenti:

  1. come ti capisco...io per i vaccini ho avuto le tue stesse ansie chiesi consigli a pediatri, al mio medico di base, al chirurgo che doveva operare la cucciola e feci anche la pazzia di andare ad un convegno contro vaccini e lì non ti dico: paralisi.
    alla fine li ho fatti tutti tranne la varicella.
    il punto secondo il medico del convegno non sono i vaccini, ma l'età in cui si fanno. in italia vengono fatti troppo presto, il sistema immunitario sarebbe pronto a riceverli dopo i 4 anni. ma prima anche prendere quelle malattie potrebbe essere pericoloso.
    io ti dico che sono arrivata a questa conclusione: tarda più che puoi nel limite del rischio e poi fai quello che ti dice il cuore. io la varicella non l'ho fatta perchè ad un certo punto ho detto stop ma non ti nascondo che ogni volta che si ammala e penso che potrebbe averla contratta e averla in forma grave ho paura di questa presa di posizione.
    se scegli di non farli devi essere molto forte e non sentire nessuno.
    le vaccinazioni hanno dei rischi come le malattie hanno dei rischi e non lo sapremo mai se meglio uno o l'altro.
    ad esempio per la meningite dicono che sono talmente tanti i ceppi che la causano che il vaccino potrebbe essere inutile, ma tu davanti alla notizia di un bimbo morto di meningite ce la fai a non farlo?
    lo so non ti sono stata d'aiuto ma sappi che un'ansia per tutte e nessuno ti dirò mai dov'è la cosa giusta.

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  2. Ciao Nuvole, che dire se non che ti capisco. Come hai visto io sono perfino troppo quando mi ci metto con l'ansia. I vaccini li ho vissuti male anch'io. La mia decisione di farli (quasi) tutti è stata dettata dal fatto di averlo dovuto portare al nido molto presto. Aveva 6 mesi e pur essendo consapevole dei rischi, avevo più paura delle possibili malattie che poteva contrarre con l'entrata in una società allargata e non più solo famigliare.
    Poi dopo il meningococco ho deciso di fermarmi. L'MPR non l'ho fatto. Anch'io come Simplymamma sono un po'spaventata dalle possibili conseguenze ma ho deciso che aspetto quando sarà un po' più grandino e il suo sistema immunitario meno provato. Non so se ti sono stata utile. un abbraccio

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  3. io sono molto dura con me stessa. ero terrorizzata quando li ha fatti la pulce (nonostante le rassicurazioni del marito biologo) ma so che non mi perdonerei mai se contraesse una malattia e ne restasse inferma. mi sento responsabile del suo futuro, anche se mi muore un pezzo di cuore ad ogni puntura..

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  4. Anche io non ti nascondo la mia ansia quando ad un solo mese di vita ho dovuto fargli fare il vaccino esavalente...all'inizio avevo letto un sacco di cose, consultato medici ecc ed ero decisa a non fargli fare nessun vaccino..poi ho avuto come te e come molte altre mamme che leggo anche qui dei dubbi su meningite e co...alla fine Tommy ha fatto il vaccino esavalente e i suoi due richiami..non farà invece morbillo, parotite e varicella perchè sono malattie che abbiamo preso tutti...non sono una mamma che chiude il proprio figlio sotto una campana, non sono terrorizzata dalle malattie in genere penso che se iniziamo con il terrore non usciamo più di casa...Tommy al parco razzola tra ghiaia e terra e a casa non sono una super maniaca della pulizia solo perchè ho un bambino di 1 anno...so che così scandalizzerò molte mamme ma per lo meno ho imparato a vivere più serena e a non avere attacchi di panico (come mi era successo in passato)
    ti abbraccio!

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  5. Bebè è un bambino non vaccinato. Non ha fatto neanche gli obbligatori.
    Decisione sofferta... abbiamo sentito tutti ed ascoltato il cuore.
    Non ho risposte... ma tante domande... domande che mi sono posta quando è stato il momento di decidere.
    Perchè i vaccini non sono obbligatori in tutte le regioni? In Veneto la malattia sarebbe meno aggressiva?
    Perchè quando si parla di un caso di meningococco non si parla di contagio? Quel bambino che se l'è preso deve essere stato a contatto con altre persone della famiglia per esempio... ma non ho mai sentito parlare di un vero e proprio contagio...
    Sicuramente a livello sociale una vaccinazione per le malattie esantematiche è una cosa buona... nessuno si ammala... ci sono meno spese... le mamme possono andare al lavoro senza essere costrette ad accudire i figli. Ma mi domando se al bambino serve...
    Le malattie esantematiche io le ho avute. Come me i miei genitori e nonni. Dovessero servire in qualche modo al nostro organismo... Altrimenti perchè ci sono?
    Ho avuto casi a me vicini che si sono ammalati a causa dei vaccini... sfortuna... poteva venirgli la malattia e forse sarebbe stato peggio... non so ...
    è una decisione difficile ... troppo difficile.. alla fine è necessario ascoltare il cuore e incrociare le dita!

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  6. Le tue domande sono leggittime, e ce le siamo poste tutte noi.
    Io non feci fare alla mia primogenita quello per l'epatite B, per via della malattia di mio marito, sembrava troppo pericoloso. Quest'anno mi hanno obbligata a scegliere: o glielo fai fare o non ti diamo il via per le elementari, e facciamo la denuncia al tribunale dei minori. Le ho fatto fare il vaccino mancante.
    Ma non sono contraria ai vaccini in se, ho fatto fare a tutti i miei figli anche il morbillo-parotite-rosolia, ritengo che il morbillo sia davvero pericoloso, nonostante so che ci sono rischi col vaccino.
    Sono invece molto indecisa con quello per la meningite. La mia pediatra mi tartassa a ogni visita, dice che è fondamentale.

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  7. Ciao, anch'io ho molti dubbi sui vaccini, ma li ho fatti fare comunque ai miei bambini...per cautela, perché forse prevale in me l'idea che sia giusto farli.

    Ma i dubbi restano. Guarda questo video

    http://www.youtube.com/watch?v=J7zwTtzh9c4

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  8. Io ho fatto fare a Bia tutti i vaccini, tranne quelli per pneumococco e meningococco. Anche io avevo tanti dubbi e anche io glieli ho fatti fare con molta ansia, anche perchè ho un cuginetto che ha avuto un'encefalite probabilmente dovuta ai vaccini (ma questa è l'opinione di un famoso medico osteggiato dalla medicina ufficiale). Alla fine ho parlato con mio padre, che è un infettivologo e che mi ha consigliato di farli, perchè le convulsioni che può causare un morbillo possono essere terribili e lui ha visto bimbi morirne. Non ho fatto quelli per la meningite, perchè i vaccini disponibili non coprono tutte le meningiti e quelle coperte non sono diffuse in Italia, ma solo nel mondo anglosassone. E come mi ha detto mio padre, non ci si può vaccinare da tutto! Comunque, una volta valutati i rischi in un senso e nell'altro, è una scelta molto personale, della quale purtroppo solo i genitori possono prendersi la responsabilità...

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  9. @ Owl, simplymamma: mi siete state utili, eccome, perchè ho visto che la pensate come me: dubbi e dubbi.

    @ Silvietta: alla fine anche io faccio così: i vaccini si fanno con l'angoscia, perchè non posso pensare di dovermi pentire di non averglieli fatti fare

    @ Valentina: è giusto non farli vivere nella nostra ansia, devono esplorare, sporcarsi.

    io vorrei riuscire a mettere insieme le due cose: vaccini consapevoli e atteggiamento sereno

    @ Tatina: la tua è stata una decisione coraggiosa, più che altro pensando al giudizio della gente. io non ce l'avrei fatta. per certi versi la penso come te, però ti dico che io il morbillo, la parotite, la rosolia, me le sarei risparmiate volentieri... probabilmente alla fine avremo ragione tutti, chi vaccina e chi no.
    l'importante è decidere consapevolmente.

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  10. @ Slela, Fi: anch'io ho sentito dire (da un medico) che non bisogna sottovalutare morbillo, varicella e compagnia perchè possono dare complicazioni. se poi tu Fi hai un padre infettivologo, chi meglio di te lo sa!
    anche il pediatra si è raccomandato di fare il meningococco,alla fine l'ho fatto. forse non coprirà da tutti i ceppi, ma a qualcosa senz'altro serve (voglio sperare)

    @ Cristiano: come dicono in molte, anche qui, alla fine bisogna decidere col cuore, e così ho fatto anch'io. qualcosa mi diceva che era meglio farli.

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  11. è una di quelle cose che come fai, fai bene.
    io sono molto fatalista e per questo motivo credo che ognuno di noi sceglie pensando al bene del proprio figlio. poi quello che succede non e' direttamente responsabilita' nostra, altrimenti dovremmo veramente metterli sotto una campana di vetro e vaccinarli contro tutto.
    stai serena, fai la tua scelta secondo quello che pensi possa essere il male minore, poi affidati alla vita.
    che se ci pensi alle cose non c'e' sempre una spiegazione logica e razionale, e non sempre c'e' una colpa da dare a qualcuno.

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  12. li ho fatti, tutti, con la morte nel cuore. dopo il meningococco non ho dormito per due notti di fila: andavo in continuazione a controllare Superbaby nel suo lettino. ma ora son più tranquilla, anche se sono consapevole che i vaccini non sono la panacea di tutti i mali. solo una protezione in più, con tutti i suoi limiti.

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  13. la mia bimba di 10 mesi non mai fatto vaccini perchè ha sempre il nasino chiuso cosa devo fare aiutatemi

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E' bello scambiarsi le opinioni...o anche solo farsi un saluto... Grazie!