La donna delle pulizie lavora al di là della porta della stanza in cui mi sono murata per cercare di lavorare. è di una lentezza esasperante. il pupolo sta qui con me e dopo appena 10 minuti di pisolino si è svegliato e reclama attenzioni. io non vorrei essere qui. a lavorare. vorrei essere fuori, mentre la DDP (oddio, un flash back! la Data Del Parto!!) fa il suo dovere con la sua flemma. vorrei essere al parco, da Io Bimbo, a Ponte Milvio, in libreria, al centro commerciale, ovunque fuorchè qui.
però dovrei lavorare.
per l'imminente concorso.
dovrei lavorare per l'imminente concorso al quale non voglio partecipare, in realtà.
dovrei lavorare per l'imminente concorso al quale non voglio partecipare ma al quale partecipo perchè...chi lo sa. perchè devo dimostrare a chissà chi che non batto la fiacca, che ce la posso fare, che mi impegno etc etc etc...
ma chi sarà mai questo fantomatico chissà chi che mi tiene chiusa in casa con un bimbo di due mesi e mezzo mentre vorrei uscire a godermi maternità e primavera?
perchè un uomo che prende una pausa dal lavoro (o non lavora affatto) è un affascinante sfaccendato o magari un ereditiere o un galantuomo malavitoso, mentre una donna nelle stesse condizioni viene banalmente relegata al ruolo di casalinga? e deve inventarsi mille alibi per giustificare il fatto che non porta a casa uno stipendio, come se non bastasse occuparsi di un figlio? (e della casa. io ho assunto una DDP da una settimana perchè stavo esplodendo, non riuscivo a stare dietro a tutto. passata la crisi, ricominceremo la nostra routine senza DDP).
vorrei saper descrivere la sottile crudeltà con cui le donne senza figli che incontro mi chiedono ah non lavori...e che fai tutto il giorno?.