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lunedì 30 agosto 2010

Incidenti e...scamparla per un pelo

ieri mi è caduto dal letto, sgusciando via con uno swisssh e battendo a terra per ultima, fortunatamente, la testa. un piantone ma poi niente più e niente bernoccolo. per me, invece, capelli bianchi e sensi di colpa (ero lì davanti, possibile?)

stamattina la ddp mi chiama mentre in cucina preparo il brodo vegetale e mi fa, candida, "vieni a vedere se pupone ha qualcosa in bocca?". non ha finito di parlare che sono in camera da letto dove pupone gattona sul letto e mettendogli un dito in bocca mi accorgo con orrore che c'è un dischetto di spugna, il filtro di ricambio dell'aspiratore nasale.
come ha fatto a finirgli in bocca? com'è finito sul letto??

inutile dire che ora navigo in acque inquiete, col terrore che i guai si ripropongano con conseguenze peggiori.

mi domando se con i neonati sia normale vivere sul filo del rasoio. mi domando, anzi lo so, che più lui crescerà più difficile sarà stargli dietro.

mi devo SVEGLIARE

ma sul serio


Ps: per fortuna su sky danno la doppia ora. c'è filippo timi!

lunedì 7 giugno 2010

Cose sconvenienti

Dopo un fine settimama a misura di neonato, trascorso cioè tra centro commerciale (in cerca del lettino per il pupone), montaggio del lettino (e lacrime, calde lacrime), pizza trangugiata di sabato sera alla bell'e meglio dandosi il cambio col papà nello scorrazzamento del figlio, gitarella al lago con primo bagno di piedini santi nell'acqua fresca, è arrivato l'inevitabile:
il sogno erotico con protagonista Filippo Timi. con una me in versione sex and the city, cioè super glamour e, manco a dirlo, arrapatissima.
credo che tutte le attività di sopra elencate, se svolte da una appena trentenne madre un po' esaurita pur se coadiuvata dal papà, e se concentrate in 48 ore scarse, non possano che produrre un effetto di cotale dirompenza. come compensazione, via.
chiamatela fuga dalla realtà, fatto sta tanto precipitosa è stata, codesta fuga, e tanto brutale il ricatapultarsi al lunedì mattina romano di questo giugno caldissimo, che mi sono svegliata con la sensazione di avere ancora le valigie da disfare.

come tutti i sogni, belli o brutti che siano, anche questo evapora da solo per l'effetto di colazione e passeggiata.
ma, se una cosa è vera perdiana, è che una neomamma fa (pensa, dice, scrive, immagina) cose che non vi aspettereste.